Su proposta del Comitato pari opportunità della Giustizia amministrativa è stato  recentemente approvato l’ inserimento nel Regolamento  interno del Consiglio di Presidenza dell’ art. 30 bis, che così dispone:

 

Art. 30 bis
Assegnazioni temporanee a tutela della genitorialità.
1. Il magistrato amministrativo genitore di figlio minore di tre anni di età può essere assegnato dal Consiglio di Presidenza, provvisoriamente, a richiesta, e per un periodo di tempo massimo fino al compimento del terzo anno di vita del minore, ad una sede di servizio ubicata nella stessa regione nella quale l’altro genitore esercita la propria attività lavorativa, previo assenso del Presidente del Tribunale amministrativo regionale di provenienza, che può condizionarlo all’applicazione di altro
magistrato, nonché all’assenso del Presidente di quello di destinazione.
L’eventuale dissenso deve essere motivato. L’assenso o il
dissenso devono essere comunicati all’interessato entro trenta
giorni dalla domanda.
2. Alla domanda di assegnazione provvisoria devono essere allegati gli atti di assenso di cui al comma 1.
3. Il posto temporaneamente lasciato libero non è disponibile ai fini di una nuova assunzione o di un trasferimento definitivo.
4. Acquisita l’istanza di assegnazione, il Consiglio di Presidenza, ove necessario ai sensi del comma 1, indice un interpello volto ad acquisire la disponibilità, per il periodo di durata dell’assegnazione stessa e provvede con successiva deliberazione all’assegnazione temporanea, nonché all’eventuale applicazione provvisoria di altro magistrato ”.

 

Con la norma sopra riportata si è data applicazione alla disciplina di carattere generale contenuta nell’ art. 42 bis del d. lgs. n. 151 del 2001, relativo alla tutela dell’ unità familiare, in quanto applicabile anche nei confronti della magistratura amministrativa,  con una misura del tutto innovativa, che contempera le esigenze della genitorialità con quelle di funzionamento degli uffici, senza peraltro interferire con l’ordinario procedimento di assegnazione dei magistrati agli uffici.
Si tratta di una importante iniziativa  in tema di tramutamento di sede dei magistrati amministrativi, che il Consiglio di Presidenza ha adottato grazie  all’ impegno ed alla tenacia di quel Comitato pari opportunità.